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KISOKU - Artt. 6, 7 PDF Stampa E-mail
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Articolo 5
Articoli 6 e 7
Articoli 8 e 9
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ART. 6: SANZIONI DISCIPLINARI

Il Capo-Scuola/Responsabile Nazionale di Settore ed i membri della Commissione Tecnica Nazionale, unicamente, formano la Commissione Disciplinare dell'Arte (Settore), autorizzata a giudicare i casi di violazione delle norme del presente Regolamento o, comunque, le situazioni di eventuale nocumento all'Arte, alla Sua immagine, alla Sua Tradizione od al buon nome della Scuola.

Parimenti la Commissione Disciplinare sarà chiamata ad intervenire in presenza di violazioni della normativa associativa.

Le sanzioni previste si configurano come nel prospetto seguente in ordine crescente di gravità:

* Richiamo verbale;
* Ammonizione grave;
* Sospensione temporanea dal Grado;
* Sospensione temporanea dalla Pratica;
* Radiazione dalla Scuola con ritiro del Grado;
* Espulsione con disonore e decadimento dal Grado e dalla condizione di Praticante.


ART. 7: DIVISE DI PRATICA

Le Divise di Pratica adottate nella Yoshin Ryu di Ju-Tai-Jutsu obbediranno ai criteri sotto esposti: Per la Classe SEITO (Kyu) si adotteranno Divise di Pratica (Gi) pesanti, in due pezzi, totalmente bianche, senza alcuna iscrizione ne opposizione di scudetti, simboli o simili; con la giacca tenuta chiusa in vita dall'apposita Cintura del colore previsto per il Grado conseguito, secondo quanto precedentemente esposto ed in attesa di nuove e diverse eventuali disposizioni.

Al conseguimento della Cintura Nera s'indosserà un'analoga Divisa, totalmente nera, con Cintura dello stesso colore.

Ulteriori passaggi di Grado, relativamente alla gerarchia interna della Scuola, saranno segnalati da mutamenti progressivi della Divisa di Pratica, che tenderà ad accostarsi sempre più agli abiti di Pratica esterna in uso anticamente nei Ryu Tradizionali, adottando la Fascia Ventrale (OBI) in luogo della Cintura, gli appositi legacci alle estremità (HIMO), le calzature di Pratica (TABI), ecc.

In occasione di pratiche particolari o momenti cerimoniali che lo prevedano le Cinture Nere appartenenti a determinati Gradi interni saranno autorizzate e tenute ad indossare, sopra la Divisa di Pratica, un'Akama, ugualmente in colore nero o quanti altri capi d'abbigliamento suggeriti dalla Tradizione della Scuola.

Abitualmente sotto la giacca del GI gli uomini non dovranno indossare alcun indumento, mentre per le donne sarà consentita la presenza di una maglia, costume, body o analogo capo di vestiario, in tinta unita e sobria.

Eventuali modifiche a tale abbigliamento, in particolare in occasione di Pratiche Esterne in ambienti naturali o, comunque, extra-Dojo, saranno possibili in presenza di autorizzazione e precise indicazioni da parte del Capo-Scuola o di un membro della Commissione Tecnica Nazionale.

In momenti di Pratica ordinaria od in ambienti naturali é concesso l'uso di Hachimaki, Tenugui alla fronte, fasce tergisudore ecc., che dovrà essere però evitato durante i momenti cerimoniali.

In particolari occasioni di manifestazioni pubbliche che non prevedano l'uso della Divisa di Pratica i Praticanti di ogni ordine e Grado saranno tenuti ad indossare la tuta sportiva ufficiale della Scuola.